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Circolare docenti n.189 - emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza.

Circolare docenti n.189
A tutto il personale docente - loro sedi
A tutti gli studenti e i loro genitori
A tutto il personale ATA
oggetto: emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza.

Si comunica che il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato la nota prot. 388 del 17/03/2020, allegata alla presente, dando indicazioni precise sulla modalità di attuazione della didattica a distanza.

Si invitano i docenti a leggerla con attenzione. 

Nella nota 388 viene ribadito la duplice importanza della didattica a distanza:

“La didattica a distanza, in queste difficili settimane, ha avuto e ha due significati. Da un lato, sollecita l’intera comunità educante, nel novero delle responsabilità professionali e, prima ancora, etiche di ciascuno, a continuare a perseguire il compito sociale e formativo del “fare scuola”, ma “non a scuola” e del fare, per l’appunto, “comunità”. Mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combatte il rischio di isolamento e di demotivazione. Le interazioni tra docenti e studenti possono essere il collante che mantiene, e rafforza, la trama di rapporti, la condivisione della sfida che si ha di fronte e la propensione ad affrontare una situazione imprevista.”

Si evidenzia il valore di avere sempre un contatto con gli alunni, in quanto la condivisione del materiale non è un mezzo sufficiente:

“Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi  che possano sollecitare l’apprendimento.

[...]

La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti, che già in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. E’ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale.”

E’ necessario rivedere la progettazione di inizio anno in base alla situazione creatasi, riferendosi, per quanto concerne i "contenuti" solo ai nuclei fondanti delle discipline afferenti agli assi culturali:

“Attraverso tale rimodulazione, ogni docente riprogetta in modalità a distanza  le  attività  didattiche, evidenzia i materiali di studio e la tipologia di gestione  delle  interazioni  con  gli  alunni  e  deposita  tale nuova progettazione relativa al periodo di sospensione, agli atti dell’iistituzione scolastica, tramite invio telematico al Dirigente scolastico, il quale svolge, un ruolo di monitoraggio e di verifica, ma soprattutto, assieme ai suoi collaboratori, di coordinamento delle risorse, innanzitutto professionali, dell’Istituzione scolastica.”

Il Dirigente Scolastico deve essere informato sulla nuova progettazione didattica. Infatti, ai sensi della nota 388 del 17/03/2020, i docenti devono rivedere la programmazione fino a giugno anche se la sospensione, per ora,  delle lezioni si ferma ufficialmente al 3 aprile p.v.

Il DS avrà cura di organizzare riunioni in video conferenza  con i collaboratori e dipartimenti per avere chiaro il quadro di quanto si stia riprogettando.

Si sottolinea, per le attività proposte, la necessità di adottare una modalità di lavoro, chiara e condivisa dall’intero Consiglio di Classe (non è il momento degli individualismi) e soprattutto di tarare il carico di lavoro:

“Non solo: occorre evitare sovrapposizioni e curare che il numero dei compiti assegnati sia concordato tra i docenti, in modo da scongiurare un eccessivo carico cognitivo. [...] Il Consiglio di classe resta competente nel ratificare le attività svolte e compiere un bilancio di verifica.”

Le indicazioni da osservare sono semplici: evitare troppe ore di videolezione (per questioni di salute) e progettare attività in cui gli alunni possano mettersi alla prova autonomamente:

[...]

“Per la scuola secondaria di primo e di secondo grado il raccordo tra le proposte didattiche dei diversi docenti del Consiglio di Classe è necessario per evitare un peso eccessivo dell’impegno on line, magari alternando la partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione autonoma in differita di contenuti per l’approfondimento e lo svolgimento di attività di studio.

In particolare negli istituti tecnici e professionali, caratterizzati da una didattica declinata tipicamente nella duplice dimensione della teoria e della pratica laboratoriale, ove non sia possibile l’uso di laboratori digitali per le simulazioni operative o altre formule, che pure diverse istituzioni scolastiche stanno promuovendo, il docente progetta – in questa fase – unità di apprendimento che veicolano contenuti teorici propedeutici, ossia da correlare in un secondo momento alle attività tecnico pratiche e laboratoriali di indirizzo”.

Indicazioni utili vengono fornite anche per gli alunni DVA:

“Per quanto riguarda gli alunni con disabilità, il punto di riferimento rimane il Piano educativo individualizzato. La sospensione dell’attività didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione.

[...]

Come indicazione di massima, si ritiene di dover suggerire ai docenti di sostegno di mantenere l’interazione a distanza con l’alunno e tra l’alunno e gli altri docenti curricolari o, ove non sia possibile, con la famiglia dell’alunno stesso, mettendo a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia medesima, nonché di monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI.

[...]

"E’ compito del Dirigente scolastico, d’intesa con le famiglie e per il tramite degli insegnanti di sostegno, verificare che ciascun alunno o studente sia in possesso delle strumentalità necessarie.”

Visto l’ultimo capoverso del paragrafo, si chiede a tutti i docenti di sostegno di inoltrare alla prof.ssa Del  Conte  entro il 27 marzo p.v. i nominativi di alunni DVA che al momento non possiedono la strumentazione di base per svolgere la didattica a distanza. La prof.ssa Del  Conte li invierà entro la stessa data al Dirigente scolastico.

Per gli alunni con DSA sono da prevedere le stesse misure attuate in condizioni di normalità:

“La strumentazione tecnologica, con cui questi studenti già hanno di solito dimestichezza, rappresenta un elemento utile di facilitazione per la mediazione dei contenuti proposti. Occorre rammentare la necessità, anche nella didattica a distanza, di prevedere l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi, i quali possono consistere, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, nell’utilizzo di software di sintesi vocale che trasformino compiti di lettura in compiti di ascolto, libri o vocabolari digitali, mappe concettuali.”

Un punto importante riguarda gli alunni con BES:

“Per gli alunni con BES non certificati, che si trovino in difficoltà linguistica e/o socio economica, il Dirigente scolastico, in caso di necessità da parte dello studente di strumentazione tecnologica, attiva le procedure per assegnare, in comodato d’uso, eventuali devices presenti nella dotazione scolastica oppure, in alternativa, richiede appositi sussidi didattici attraverso il canale di comunicazione attivato nel portale ministeriale “Nuovo Coronavirus”.”

Per questo motivo, si invitano  i Coordinatori di Classe di comunicare tra lunedì 23 e mercoledì 25 pp.vv. al Dirigente Scolastico e al coll. Vicario prof. La Piscopia,  l'elenco degli alunni finora "irraggiungibili" con qualsiasi mezzo (anche telefonico), aggiungendo anche i nominativi degli alunni le cui le famiglie hanno chiaramente esternato l’impossibilità di mezzi informatici.

Il coll. Vicario consegnerà al Dirigente Scolastico entro venerdì  27 p.v. un report con indicazione del plesso, delle classi e dei nomi degli alunni che risultano incontattabili e / o non in possesso di mezzi.

La valutazione:

“Si tratta di affermare il dovere alla valutazione da parte del docente, come competenza propria del profilo professionale, e il diritto alla valutazione dello studente, come elemento indispensabile di verifica dell’attività svolta, di restituzione, di chiarimento, di individuazione delle eventuali lacune, all’interno dei criteri stabiliti da ogni autonomia scolastica, ma assicurando la necessaria flessibilità.

[...]

Le forme, le metodologie e gli strumenti per procedere alla valutazione in itinere degli apprendimenti, propedeutica alla valutazione finale, rientrano nella competenza di ciascun insegnante e hanno a riferimento i criteri approvati dal Collegio dei Docenti. La riflessione sul processo formativo compiuto nel corso dell’attuale periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza sarà come di consueto condivisa dall’intero Consiglio di Classe.

Anche per questo, ogni docente dovrà  utilizzare le griglie di valutazione / osservazione elaborate dai singoli dipartimenti, adeguate alla situazione contingente di osservazione in attesa di ulteriori comunicazioni in merito.  

Si ribadisce che è dovere di ogni docente controllare il sito della scuola almeno una volta al giorno e prendere visione delle comunicazioni.

 

 

 

Sab 21 Marzo 2020
Il Dirigente Scolastico
Domenico Foderaro